Agarak

Tornare alla Pagina Principale


Agarak 2: Scavi

Gli scavi sono ancora in corso sulla piattaforma del complesso di Agarak che si apre davanti a voi. La strada scoperta sul bordo nord-occidentale della piattaforma, le strutture quadrangolari e le dimore a piano rotondo che si trovano ai due lati della strada, testimoniano che nell'eta' del bronzo fu una residenza con un piano regolatore.

Infatti, l'elemento centrale della composizione della residenza dell'antica eta' del bronzo di Agarak sono le piattaforme rocciose intorno alle quali si estendono i quartieri residenziali.

Gli scavi scoprirono una quantita' di frammenti di ceramica, statuette di terracotta, resti di focolari domestici a forma di ferro di cavallo o rotondi, sostegni di pedane. Questi ritrovati ci permettono di datare Agarak con il periodo medio della cultura di Shengavit o di Kura-Arax, che risale a circa 2800-2600 anni a. C.

Lo strato successivo all'eta' del bronzo e' alterato dai materiali dei diversi periodi (dall'eta' media del bronzo fino all'eta' antica del ferro) che testimoniano che la residenza fu abitata per lungo tempo.

La cripta rupestre urartiana aperta sulla parte sud della piattaforma, la ceramica e l'anfora funebre col sigillo urartiano permettono di affermare che la residenza di Agarak fu abitata anche nell'8°-6° secolo a. C. Dopo la caduta del regno di Van, Agarak divennne una grande residenza urbana.


Il testo e' fornito dall'Istituto di Archeologia ed Etnografia dell'Accademia Nazionale delle Scienze della Repubblica d'Armenia.