Aghzk

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Aghzk 1: Introduzione

Il complesso storico-architettonico di Aghzk include una tomba costruita nella meta' del 4° secolo con le reliquie dei re Arshakuni, e una basilica del 5° secolo, ricostruita nel 19°.

Secondo la testimonianza dello storico Pavstos Byusand (5° sec.) le truppe del re Shapuh II Sassanide conquistando Ani-Kamakh, distrussero le tombe dei re armeni sepolti e “confiscarono le reliquie dei re Arshakuni, senza però poter aprire la tomba del re Sanatruk che era una struttura enorme, incredibilmente solida e ingegnosamente costruita”.

I persiani trasferirono in Persia le reliquie degli altri re, sperando cosi' di indebolire gli armeni. Lo Sparapet Vassak Mamikonian (meta' del 4° sec. circa), dopo aver sconfitto i persiani in battaglia, riprese le ossa rubate e le risepellì nella nuova chiesa mausoleo di Aghzk. Le reliquie dei re armeni cristiani e pagani furono separate, le ultime furono sepolte nel piano inferiore del mausoleo. Cosi' Vassak Mamikonian ristabili' il prestigio del regno.

Il mausoleo continuo' ad essere in uso fino al 5° secolo, fino alla fine del regno degli Arshakuni. Avrebbero potuto essere distrutte dalle invasioni e i terremoti. Secondo lo storico Movses Khorenazi venne presa la decisione di trasportare le reliquie dei re e conservarle a Vagharshapat (Echmiazin).


Il testo e' edito dall'ICOMOS-Armenia ONG, approvato dal Ministero della Cultura della Repubblica d’Armenia.