Amberd

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Amberd 3: Il Castello (4). I Serbatoi dell'acqua (6). Le Terme (8)

Il Castello (4)

L'edificio del Castello di tre piani ha una superficie di 1500m quadrati. E' costruito con grandi blocchi di basalto. Le mura delle torri hanno una pendenza e cosi' assicurano la visuale e il controllo dall'alto. Le stanze del castello sono separate da tavole inchiodate sulle travi. In ciascuno dei primi due piani ci sono 5 stanze concatenate. Il vestibolo, separato con una parete interna dalle tre stanze centrali, ha una pianta irregolare.

Le stanze e gli spazi del piano superiore erano previsti per gli ospiti. L'ordine delle stanze e il piano generale sono ancora ben conservati, al contrario per l'arredamento interno.

Si puo' solo supporre che il castello abbia avuto una decorazione ricca. I reperti scoperti durante gli scavi ci permettono di dedurre che le stanze erano decorate con raffinate incisioni, lampade a olio ed incensieri coperti di ornamenti di oro, argento, bronzo e seta.

Il castello fu incendiato durante le invasioni mongole. Rimase in abbandono e in disuso fino agli scavi del 1936.

I Serbatoi dell'acqua (6)

Per la fortezza di Amberd ebbe un'essenziale importanza la canalizzazione dell'acqua (che scorreva senza interruzioni e attraverso canali segreti) importante sia nei periodi di pace ma, specialmente, durante gli assedi. L'acqua di Amberd arrivava tramite canali di argilla da piu' di 4-5 km di distanza. Dentro il castello e la fortezza c'erano serbatoi dove veniva immagazzinata l'acqua ottenuta dalla neve sciolta e dalle sorgenti della valle. Nella fortezza, da parte del fiume Arkhashan si apriva un sentiero lastricato che scendeva alle pendici della montagna e che serviva per prendere acqua durante gli assedi.

Il castello aveva anche abbeveratoi per gli animali. I resti di uno di questi sono conservati fino ad oggi.

Le Terme (8)

furono costruite probabilmente nei secoli 10˚-11˚. Sono costruzioni di pietra con tetto di tegole, con un piccolo guardaroba e con un'ampia piscina. L'acqua fredda arrivava attraverso condotte d'argilla mentre l'acqua calda con quelle di ferro. Per il riscaldamento fu applicato il sistema “Hipokaust”: il vapore della fornace, passando sotto il pavimento, usciva dai camini delle pareti riscaldando le pareti stesse e il pavimento della piscina. Questo sistema, prendendo origine dall'antica Roma, ebbe un ampio uso nei castelli e nelle case ricche dell'Armenia medievale.