Amberd

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Amberd 5: La Chiesa di S. Astvazazin (9). Le Croci di Pietra. Vishap (pietre dei draghi)

La Chiesa di S. Astvazazin (9)

La chiesa fu costruita nel 1026 sulla punta del promontorio dal principe Vahram Pahlavuni, il grande generale armeno che nel 1042, nella capitale dei Bagratuni (Ani), anniento’ gli eserciti bizantini e selgiuchidi, stabilendo una pace temporanea in Armenia. La chiesa fu costruita vicino al muro che si trova accanto al fiume Arkhashan. Dal di fuori si presenta come una costruzione rettangolare mentre all’interno ha una pianta cruciforme coperta e con la cupola al centro.

La chiesa di Amberd e’ un esempio di un nuovo tipo di costruzione religiosa in Armenia. Contiene sale a croce con 4 piccole camere a 2 piani negli angoli sormontati da un grande tamburo e una cupola a vela che copre lo spazio inferiore. La cupola e’ sostenuta da colonne angolari e archi con il tamburo esterno rotondo diviso in 12 facce da paia di sottili colonne che sostengono archi a punta. La chiesa ha una armoniosa simmetria. I suoi esterni sono semplici, perfino severi, eccetto per la bordatura del portone e delle finestre e un mosaico di croci scolpito nella facciata.

Le Croci di Pietra

Sul muro della chiesa e’ poggiata una croce di pietra risalente all’8˚-9˚ secolo. I bracci della croce non terminano con ornamenti caratteristici delle croci di pietra dei secoli 11˚-13˚. Sotto la croce e’ scolpito un piccolo ma chiaro Albero della Vita con quattro paia di anelli la cui somma finale 8 ha un significato mistico nella simbologia pagana e cristiana.

La composizione semplice della croce di pietra, la grande base e l’elaborazione dei bracci ci permettono di dedurre che questa croce fu scolpita secoli prima della chiesa.

Vishap (pietre dei draghi)

Nel territorio che c’e tra l’Amberd e il monte Aragaz incontriamo Vishap (pietre dei draghi). I vishap ci arrivano dall’eta’ neolitica e del bronzo, quando l’uomo riteneva sacre le sorgenti e le adorava. Le pietre a forma di pesci generalmente erano collocate vicino alle sorgenti. I vishap sono elementi di culto precristiano. Con l’avvento del cristianesimo molti vishap vennero trasformate in croci di pietra.

Nelle croci di pietra spesso furono usati simboli pagani: il sole, l’Albero della Vita e la geometria sacra (di Pitagora) secondo la quale i numeri e le immagini erano usate per comunicare con gli dei.

Molti templi pagani furono costruiti vicini alle sorgenti e, secondo alcuni storici, vicino alle pietre di draghi, le quali spesso venivano collocate lontano dalle abitazioni, in luoghi isolati. La consuetudine medievale di fondare monasteri e chiese nei luoghi isolati, molto probabilmente, ha radici precristiane.