Yerevan: Parco Inglese

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Parco Inglese:

Passeggiata a Yerevan: Parchi "Inglese" (o dei 'Commissari') e Kaghakayin (Shahumian)

Questo viale faceva parte del Parco Kaghaqayin (parco comunale) della vecchia Yerevan, allineato sul lato opposto della via Abovian (vecchia Astafian). La via principale che attraversa Yerevan, era anche la strada più alla moda della città, luogo di commercio e della elegante vita cittadina con abitazioni e alberghi lussuosi.

Originariamente chiamata "Berdi Poghoz" ("via della Fortezza"), la via Abovian, fu inaugurata negli anni 1860 nel quadro del primo progetto urbanistico della città di Yerevan (1856). Prendeva inizio dalla vecchia fortezza e attraverso la città saliva verso Nork, a quel tempo villaggio sulle colline nord. La strada è stata ribattezzata Astafian, dal Governatore Generale di Yerevan, il russo Astafiev (1864-1869). Nel 1906, lungo la via Astafian, fu installata la prima via per i carri trainati dai cavalli, e nel XX secolo divenne la strada più importante di Yerevan.

Tra i progetti di Astafiev vi era il Parco Inglese, affiancato dalle moderne vie Movses Khorenazi e Grigor Lussavorich. Questo parco, dove ci troviamo ora, fu progettato attorno al 1860. Attualmente, e' diviso da due strade. Il monumento al presidente del Governo dell'Armenia Sovietica del 1921, Aleksandr Miasnikian (6) (opera del 1980 dello scultore Ara Shiraz e dell' architetto J. Torossian) collega la parte centrale alla zona sud del parco.

A sud del monumento di Miasnikian si trovano gli edifici dell'Ambasciata Francese (7) e il Teatro Nazionale Sundukian (8) del 1966 (architetti R. Alaverdian, S. Burkhajian, G. Mnazakanian) con il Parco (9) che vanta due monumenti: la statua eretta in onore del personaggio della commedia Pepo di Gabriel Sundukian (1825-1912), considerato il padre della letteratura realistica armena, e il busto dello stesso autore (1972, scultore A. Harutyunian).

Il teatro Sundukian ha ospitato alcuni degli attori più dotati del teatro occidentale, rappresentando pezzi del repertorio classico e moderno. Il teatro fu inaugurato il 25 gennaio 1922 con la commedia "Pepo". La rappresentazione fu così popolare che fu replicata più di mille volte. L'attuale edificio fu completato nel 1966 (architetto R. Alaverdian).

Poco sopra si trova l'Ambasciata Italiana (10) che si apre sul giardino di rose di Tonino Guerra (11).. Al di là c'è il Parco dei Bambini (12), con una statua dedicata all'aviatore Nelson Stepanian (13), due volte eroe della Grande Guerra Patriottica.

Sul lato orientale del parco vi è la piccola statua del Water Boy (14) o della fresca acqua di Yerevan e la grande piazza di fronte alla quale sorge l'imponente monumento a Stepan Shahumian (15), che fa da collegamento con il parco successivo – gia' Kaghakayin, ora Parco Shahumian - con un lunga teoria di fontane (16) con 2750 getti d'acqua, uno per ogni anno della storia di Yerevan dalle origini al 1968, quando la città ha celebrato la sua fondazione da parte del re urarteo Arghishti I (782 a. C.). Gli scavi eseguiti nel quartiere Erebuni testimoniano che Yerevan è una delle citta' piu' antiche della Terra.

Testo originale a cura del Comitato Nazionale d'Armenia del Consiglio Internazionale dei Monumenti e Siti (ICOMOS).