Scavi di Erebuni

Tornare alla Pagina Principale


Scavi di Erebuni 4: I primi scavi

I primi scavi

I primi risultati concreti degli scavi ad Arin Berd (Erebuni) sono stati raggiunti alla fine del 19˚ secolo, quando venne trovata un'iscrizione cuneiforme attestante la costruzione del deposito di grano di Arghishti I.

Gli ulteriori scavi sistematici in Erebuni furono iniziati nel 1952 e vennero effettuati dalle spedizioni congiunte dell'Accademia SSRA dell'Istituto di Archeologia ed Etnografia, del Museo delle Belle Arti di Mosca Alexander S. Pushkin e del Comitato Scientifico per la Conservazione e il Restauro dei Monumenti Architettonici. Dal 1950 al 1972 un'altra spedizione archeologica fu condotta da Konstantine Hovhannisian. Boris Piotrovsky, che aveva guidato una spedizione in un altro sito archeologico molto importante per il patrimonio di Yerevan (Karmir Blur), servì come consulente per il sito di questo scavo.

Durante la prima fase di scavi (1950-1968), furono scoperti il palazzo di Arghishti, cortili, sale, templi e oltre 100 camere. Furono scoperte decine di manufatti urartiani e achemenidi, in ceramica e terracotta,fibbie per cinture, bracciali, collane, vasellame, elmi, frecce, monete d'argento e corna per bere.

Furono trovati frammenti di mura decorati con importanti temi religiosi, tra cui teorie di divinità, animali sacri ed alberi della vita, così come scene di vita quotidiana, di caccia, di allevamento e agricoltura, in combinazione con motivi geometrici e floreali.

 

 

Testo originale a cura del Museo Storico della Riserva Archeologica di Erebuni e del Consiglio Internazionale dei Monumenti e Siti (ICOMOS/ Armenia).
 

Share |