Scavi di Erebuni

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Scavi di Erebuni 13: Agricoltura Urartea. Flora

Agricoltura Urartea

L'agricoltura e l'allevamento di bestiame furono essenziali per la vita economica della città. Gli urartei costruirono vasti canali d'acqua, alcuni dei quali sono ancora in uso fino ad oggi. Gli scavi archeologici hanno dimostrato che le verdure, la canapa e il sesamo, il frumento e l'orzo venivano coltivati nella zona, così come l'uva e le prugne ed altra frutta. I semi d'uva che furono trovati sono stati esaminati e hanno rivelato che dodici varietà di uve venivano coltivate in questo periodo nella valle dell' Ararat, tra queste la Voskehat (Kharji), la Mskhali (Ararat), la Hachabash e alcune varietà di uva nera. Queste antiche varietà sono coltivate ancora oggi in Armenia.

Le varietà di grano utilizzate per la birra conservata all'interno della cittadella sono presenti da sempre in Armenia, una delle prime zone al mondo per la coltivazione delle varie specie di piante. Le iscrizioni cuneiformi del 9° secolo a. C. segnalano la coltivazione del grano diffusa in tutto l'altopiano armeno e gli studi archeologici indicano la coltivazione a lungo termine di cereali (frumento, orzo, segale, miglio, avena) . Gli urartei mangiavano pane di miglio e bevevano alcool ricavato da avena e miglio fermentati.

Ciò che può sorprendere è che questo grano selvatico cresca ancora tra i fiori e le piante della regione. E si tratta dello stesso grano selvatico utilizzato per fermentare la birra dell'epoca urartea.

Flora

Iris elegantissima,
Amberboa muschata,
Scorzonera papposa,
Tomanthea aucheri,
Xeranthemum squarrosum,
Centaurea carduiformis,
Centaurea Depressa,
Centaurea erivanensis e le 3 specie di Triticum

Frumento Selvatico (Triticum L.)

T. boeoticum Boiss,
T. urartu Tum. ex Gandiljan*
T. araraticum Jakubz. *

* Le specie T.Urartu e T.araraticum furono sco­perte e descritte per la prima volta in Armenia.
 

 

Testo originale - messo a disposizione dall'Istituto di Botanica dell'Accademia Nazionale delle Scienze dell'Armenia e dal Museo Storico della Riserva Archeologica Erebuni . Testo originale a cura del Consiglio Internazionale dei Monumenti e Siti (ICOMOS)Armenia.
 

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