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Garni 7: La Geometria Sacra e il tempio di Garni

La Geometria Sacra e il tempio di Garni

I progenitori degli armeni organizzavano la loro vita secondo le leggi della natura, studiando attentamente i flussi ed i riflussi stagionali che reggevano il loro destino. La predizione del disgelo di primavera e della pioggia estiva era considerata più che magia – essa era decisiva per la conservazione della cultura. Il controllo degli elementi della natura era sinonimo del controllo sugli dei, perché la loro ira non si abbattesse sugli umani con diluvi, siccità ed epidemie.

Il tempio di Garni dimostra con successo questa fede tramite misurazioni e forme geometriche usate durante la costruzione. La Geometria Sacra, perfezionata dai pitagorici nella Grecia antica, veniva usata per la costruzione ovunque in Medio Oriente ed a Roma.

La Geometria Sacra significava quasi il contatto cogli dei. La geometria era inoltre lo strumento principale per la produzione di cose con le mani. Probabilmente, voi non ci fate caso, ma quando create un qualsiasi articolo, state seguendo le leggi della geometria basate su esperienze più antiche – la misurazione o il calcolo. Nel mondo antico queste conoscenze erano considerate magiche e venivano mantenute segrete nell'ambito dei ministri del culto.

Nella Geometria Sacra i numeri venivano combinati con le forme per la creazione dell'insieme armonico. L'idea consisteva nell'unificazione dell'umanità con l'insieme cosmico. I numeri sacri avevano un significato speciale simbolico, per esempio, il numero "uno" significava Universo, "due" – divisione, "quattro" – le stagioni, "sette" – compimento e "otto" – nuova vita.

I numeri più sacri erano – “tre” (La Santa Trinità personificata da Giove, Giunone e Minerva a Roma, e da Aramazd, Anahit e Vahagn – in Armenia), “sei” (perfezione) e “nove” (tre, moltiplicato per tre, oppure il numero sacro). Vi accorgerete in tutto il tempio di questi numeri о delle loro combinazioni illustranti il sistema di progettazione simile.

Il loro significato trova origine nella fede mistica che conferma che se voi usate questi numeri nelle dimensioni o in certe combinazioni oppure li seguite in certe giornate, voi calmate gli dei e diventate membro della loro famiglia metafisica.

La Geometria del Tempio. La costruzione dell'edificio è l'incarnazione del cosmo come dimostra la piattaforma rialzata del tempio (cieli) con 9 gradini che portano all'entrata centrale (9 come cifra sacra determina il luogo sacro o il tempio). Nel colonnato del tempio la correlazione delle colonne alla luce è 1x3 (1 significa l'indivisibilità del cosmo, e 3 presenta la triade).

24 colonne simbolizzano le nuvole oppure i vapori (2+4═6, cioè perfezione, 24═8x3 oppure secondo le leggi della geometria sacra – la nuova vita moltiplicata per la Santa Trinità, cioè la vita donata dal Dio), ed il soffitto – la cupola dei cieli. Anche l'ubicazione delle colonne del tempio ha il suo simbolismo: nelle parti anteriori e posteriori della costruzione sono erette 6 colonne (cifra perfetta), ed in ogni lato – 8 colonne (il numero successivo al 7, cioè il simbolo della vita).

Il disegno 1 rappresenta la parte frontale del tempio con elementi geometrici immaginari apposti sopra. Il circolo sulla facciata s'inscrive nettamente tra il primo gradino dell'entrata nel tempio ed il lembo superiore della cornice del tetto. Guardate come il circolo è separato in sezioni dalle linee immaginarie, condotte per i punti principali del tempio.

Due triangoli equilateri regolari sono iscritti nella struttura della costruzione in modo che attirano l'attenzione sugli altri tre triangoli equilateri regolari – sei triangoli coi tre lati (6x3═18, oppure 1+8═9, cioè una cifra sacra). Ogni completo di tre triangoli ha in totale 9 lati.

Sul disegno 2 il tempio è rappresentato con linee immaginarie che formano un circolo di forma regolare (1═unione dell'insieme) con il gruppo di 6 circoli da dentro (3+3═perfezione). I quattro circoli inferiori colmano lo spazio dove si trovava la statua e ardeva il fuoco sacro. Separando in diagonale i circoli inferiori in angoli, crea tre serie di triangoli perfetti, cosi’ rafforzando il significato della cifra 9 della forma esteriore del tempio; i triangoli si uniscono sul punto dove era installato l'idolo focalizzando sulla sua faccia. Le cifre 8 e 5 si ripetono nelle linee delle dimensioni. L'8 simbolizza la nuova vita, il giorno di Resurrezione, il giorno dopo che il Dio ha riposato dal lavoro, e il giorno simbolico del vero inizio della storia della Terra.

Il 5 è il simbolo dell'insuccesso in certe culture, ma per i greci esso era anche il segno del pentagramma, il segno di creare delle cose (cinque dita). Prestate attenzione al fatto che dentro il tempio la lunghezza delle linee orizzontali è sempre 5, mentre quella delle linee verticali è 8.
 

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