Garni

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Garni 8: La Chiesa di San Sion e la cappella di Mashtoz. La cappella di Mashtoz

La Chiesa di San Sion e la cappella di Mashtoz

Nella vicinanza immediata del tempio si trovano le rovine delle fondamenta della chiesa di San Sion, costruita nel 659 per incarico del Catholicos Nerses il Costruttore. Le rovine della chiesa furono parzialmente portate alla luce nel 1907-1911, il posto dell'ubicazione della chiesa fu coperto totalmente e fu riscoperto con la ripresa degli scavi nel 1949.
La chiesa rappresenta una costruzione centrale a cupola sotto forma di croce ed è considerata come una copia in piccolo della chiesa di Zvartnots.

La pianta a croce forma quattro absidi semicircolari con aggiunte tra le entrate delle ali della croce. Ci sono quattro aggiunte nella parte centrale con cappelle fiancheggianti l'altare principale disposte verso oriente. L'altare principale e le aggiunte hanno adsidi a forma di ferro di cavallo, che insieme con la pianta cruciforme fanno apparire gli spazi più grandi di quanto non siano nella realtà.

La parte centrale si trovava direttamente sotto la cupola. L'ingresso nella chiesa era nelle parti settentrionale ed occidentale. Tutta la costruzione si poggiava sul ripiano rotondo col diametro di 24 metri integrate nella sfera di 24 faccette, sopra lo stilobate a due stadi. Tutto ciò che rimane oggi della chiesa sono le 2-3 file di blocchi di tufo levigati accuratamente e consolidati con malta di calce.


La cappella di Mashtoz

Al nord della chiesa di San Sion si possono notare parti delle fondamenta di una piccola basilica del 12˚ secolo, costruita per ospitare la tomba del Catholicos Mashtoz Eghivardezi che nel 876 fuggi’ dagli invasori arabi che attaccavano Echmiazin e trasferi’ la Sede del Catholicos (e i suoi tesori) a Garni. Lui morì a Garni e fu sepolto in una piccola cappella, le cui fondamenta si trovano al nord della chiesa cosi’ come la sua tomba.
 

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