Haghpat

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Haghpat 3: La chiesa di S. Grigor (2). La chiesa di S. Nshan (S.Croce) (3)

 La chiesa di S. Grigor (2)

Appena entrati nel complesso monastico la prima chiesa che vedrete e' quella di S. Gregorio (1023-1025). E' una costruzione quadrangolare, internamente a forma di croce con celle ai quattro angoli. Le celle che si trovano a finaco dell'entrata sono su tre piani, caso unico per le chiese armene. Le pareti ora spoglie una volta erano abbellite da affreschi e da donazioni dei visitatori.

La chiesa di S. Gregorio perse la propria cupola durante la ricostruzione del 1211, ed ora il soffitto con archi a croce e' sormontato da un semplice tetto a punta. Le pareti esterne sono ornate da colonne ed archi a punta.

La chiesa di S. Nshan (S.Croce) (3)

La chiesa di S. Nshan e' la piu' antica delle chiese conservate nel monastero. Si puo' entrare in chiesa dalla parte del gavit (4). Fu commissionata dalla regina Khosrovanush, la moglie del re Ashot il 3˚ Bagratuni, negli anni 976-991 per propiziare lunga vita ai suoi figli Gurghen (Kiurikeh) e Smbat. La regina fu anche la protettrice del monastero di Sanahin e nel 966 costrui’ anche la chiesa di Amenaprkich (Salvatore di tutto) e ancora per i suoi figli. Ad Haghpat i suoi figli le mostrarono la loro gratitudine costruendo la chiesa di S. Nshan. Le due comunita’ religiose vivevano in concorrenza tra loro eccellendo nell’insegnamento della religione, nell’arte dei manoscritti, nelle miniature e nelle altre scienze. Piu' tardi la dinastia dei Kiurikian divento’ uno dei protettori del monastero.

La chiesa di S. Nshan e' a forma di croce, dentro una struttura quadrangolare. La peculiarita’ consiste nel fatto di avere una cupola larga (rinnovata nel 1113). Dall'esterno ha un aspetto quadrangolare mentre all’interno e’ cruciforme. Probabilmente l’idea appartiene all'architetto armeno medievale Trdat (Tiridate) il quale, piu' tardi, fu chiamato a Costantinopoli per restaurare la cupola della chiesa di Aya Sofia, e al quale viene attribuito il progetto dell'architettura della Basilica di Ani (la capitale dei Bagratuni).

La struttura della cupola e' stupenda. Gli archi della cupola sono appoggiati sui grandiosi contrafforti attaccati alle pareti. In ogni angolo ci sono piccole costruzioni a due piani. Le scale di pietra portano verso il balcone interno costruito appositamente per i membri della dinastia dei Kiurike' (per partecipare alla sacra liturgia).

Le pareti interne della chiesa erano coperte da affresci dei quali si conservano frammenti che mostrano l’immagine di uno dei benefattori del monastero figlio di Atabek Saduni (gran vizir) e decorazioni geometriche. L'abside dell'altare di S. Nshan e’ decorato con affresci del 13˚ secolo che rappresentano Cristo sul trono circondato da santi e dagli apostoli.

Sul muro orientale (che guarda il campanile) e' conservato un bassorilievo che rappresenta i figli di Khosrovanush Smbat e Gurghen che stanno faccia a faccia e tengono in mano il modello (bozzetto) della chiesa costruita. Smbat divento' re (Smbat il 2˚ Bagratuni come anche Smbat il Conquistatore, 977-989), invece Gurghen divento' il fondatore della dinastia regale dei Kiurike' nella regione di Lori.