Haghpat

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Haghpat 4: Il Gavit di S. Nshan (4). La chiesa di S. Astvazazin (5)

 Il Gavit di S. Nshan (4)

Ad ovest della chiesa e' attaccato il grande gavit che fu costruito nel 1208/09 da parte di Giovanni, l'abate di Khaceni, nel luogo di una costruzione antica. Essa rappresenta un esempio straordinario dell’architettura armena medievale. Originariamente, nel 1185, al posto di questa costruzione c’era un mausoleo (fatto costruire dalla principessa Mariam) della dinastia dei Kiurikian. Il pavimento del gavit e' costituito dalle pietre tombali, letteralmente “mettendo sotto i piedi” i piu' potenti.

Paragonandolo con i gavit di una volta (aventi la sala centrale con una cupola sostenuta da quattro colonne secondo la struttura delle case rurali “hasarashen”) il gavit di S. Nshan e' straordinariamente ampio (21mx18m), per la struttura dei suoi archi a croce. L'audace uso degli archi amplifica gli spazi dando l'impressione di sovradimensionare la sala interna.

Lo schema e' molto originale: due paia di archi slanciati sulla parte occidentale poggiano su due grandi colonne, mentre nelle altre tre parti rimaste poggiano su sostegni che incrociano in alto formando una solida base quadrata sul quale si poggiano le due paia di archi della parte superiore, che a loro volta incrociandosi formano una volta quadrata con sopra una rotonda. E' interessante notare la volta costruita con pietre colorate.

Sugli angoli a est ci sono due piccole costruzioni a due piani con absidi usate per la celebrazione della messa. Il pavimento e' coperto dalle pietre tombali dei membri della famiglia Kiurike', dei ricchi benefattori e dei membri delle comunita' religiose.

Tramite la tecnica di dividere lo spazio con i suoi archi incrociati, con l'uso di diverse pietre e con il soffitto ad archi il gavit ha avuto una grandissima influenza sull'architettura armena medievale, e soprattutto sulle costruzioni comuni.

La chiesa di S. Astvazazin (5)

A nord del gavit si trova la chiesa di S. Astvazazin (1208-1220). La chiesa, conosciuta anche col nome “Khatunascen”, fu costruita da parte di Khatun, figlia del principe Dessumianz Hassan.

La chiesa dall'interno ha una forma a croce ed e' inclusa in una pianta quadrata sormontata da una cupola. Il tamburo circolare e' coperto di un tetto a forma di pigna. L'entrata occidentale ha una cornice geometrica con incisioni, e sulla parete del timpano e' rappresentato il simbolo del sole con ai lati due piccole croci di pietra con Alberi della Vita.