Haghpat

Tornare alla Pagina Principale


Haghpat 5: Il gavit di “Hamasasp” (6). Sepolcro della dinastia dei Ukananz (7). Le mura medievali (12)

Il gavit di “Hamasasp” (6)

Dalla chiesa principale (S. Nshan) verso nord l'abate Hamasasp nel 1257 costrui’ un gavit meraviglioso: il piu' grande dell'Armenia (330 m²), detto ”edificio di Hamasasp”. I monaci vi si riunivano per le riunioni. Accanto al muro orientale del gavit si trova la biblioteca.

L'edificio appartiene al gruppo dei gavit che hanno quattro colonne, il comignolo e il soffitto ad archi. Ha una cupola aperta ottagonale. E' una costruzione bassa, il tetto si trova sulle pendici della collina. Il soffitto e' diviso da archi in nove spicchi con comignolo poliedrico. Ad est il gavit e' attaccato ad una piccola chiesa.

Come le colonne di “Hamasasp” cosi' anche quelle di S. Nshan non sono caratteristiche dei gavit armeni dove ogni capitello e' volutamente diverso. Questa evoluzione di stile divenne successivamente una norma.

Dal punto di vista strutturale l'”Hamasasp” e' una trovata straordinaria: per questo ha resistito a terremoti e invasioni riportandone danni trascurabili. Fin’ora coloro che studiano architettura cercano di capire il principio antisismico di questa costruzione.

Sepolcro della dinastia dei Ukananz (7)

Dal gavit di “Hamasasp” verso nord-ovest, vicino al muro di cinta, uno accanto all'altro troviamo i sepolcri della dinastia dei Ukananz che non sono di grandi dimensioni, di forma cubica sormontati da belle croci di pietra. La costruzione sottostante risale agli inizi dell'ottavo secolo mentre le croci di pietra del tetto sono del 13˚ secolo.

La struttura dei sepolcri rispetta la tradizione dei cimiteri armeni antichi: le tombe erano luoghi di culto e, a loro volta, fungevano da piedistallo per steli di pietra. Con l’avvento del cristianesimo queste steli vennero sostituite da croci di pietra, archetipi delle pietre tombali moderne che possiamo vedere in tutta l’Armenia.

Le due croci di pietra della cappella furono scolpite nel 1211 e nel 1220 dal maestro Vahram. La ricchezza e le dimensioni delle pietre manifestano l’importanza dei benefattori.


Le mura medievali (12)

Le mura furono costruite dopo la chiesa di S. Nshan e risalgono al decimo-undicesimo secolo. Nei secoli 13-16, a causa delle continue invasioni le mura furono ricostruite con gli stessi materiali: con le pietre ciclopiche (colossali) di tufo rosso e nero e calce. L’ultima volta fu ricostruita nel 20˚ secolo.