Khor Virap

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Khor Virap 7: Khor Virap. Khor Virap e la Guerra di Vartananz

 Khor Virap

Se Artashat appare nella storia a causa del fondatore del regno di Artashessian, Khor Virap è legato al fondatore della chiesa armena Grigor Lussavorich (Gregorio l’Illuminatore, greco: Gregorios Phoster o Photistes, 257-331 circa). La storia della sua prigionia a Khor Virap e del suo ministero è allo stesso tempo la storia della sopravvivenza del regno armeno e della conversione del paese.

In Persia venendo al trono (III secolo), i sassanidi amazzarono i membri della dinastia reale parta e penetrando in Armenia incontrarono la resistenza tenace del Re armeno Khosrov il Grande della dinastia reale del brano armeno degli Arsciakuni parti che faceva battaglie vittoriose. In seguito la storia testimonia che mandato dai sassanidi il principe Anak che essendo dalla dinastia parta era anche un parente lontano del re, lo uccise. In fuga Anak e suo fratello annegarono nel fiume Araks invece la sua famiglia si fece strage. I suoi due figli, di cui uno era il fanciullo Gregorio, riuscirono a fuggire.La famiglia della balia lo porta a Cesarea (Cappadoccia).
Il figlio unico del re Tiridate che aveva cresciuto e studiato nell’Impero romano, possedeva lingue straniere e tecnica militare, era alto e coraggioso.

Raggiungendo l'età adulta Tiridate con la legione romana dall’imperatore Diocletiano nel 287 ritorno` in Armenia e insieme all’esercito armeno mando` via i sassani dall’Armenia. In questo periodo Gregorio che ricevette un’istruzione cristiana venne a servire il re Tiridate.Gli storici armeni scrivono che durante un rito pagano Tiridate ordinò a Gregorio di mettere una corona dei fiori sul piedistallo della statua della dea di Anahit a Eriza. Gregorio rifiutò proclamando la sua fede cristiana. Questo fece adirare il re specialmente dopo avere conosciuto la vera identità di Gregorio - il figlio di Anak. Il re ordino` chiudere Gregorio nel carcere per i condannati a morte di Artashat a Khor Virap, in una fossa profonda piena di serpenti ed insetti velenosi.

Perseguitate dall ‘imperatore Diocletiano a capo del superiore Gayane vennero in Armenia le vergini cristiane tra cui anche Hripsime che rifiuto` la proposta del re Tiridate di sposarlo. Dopo aver ordinato l’assassinio delle vergini Tiridate divenne pazzo. (ebbe malattia mentale).La sorella del re ebbe un sogno dove le fu comunicato che solo Gregorio che si trovava nella fossa avrebbe potuto curare suo fratello .
Senza credere che Gregorio fosse vivo dopo 13 anni della fossa mandarono principi ad Artashat e vedendolo sano, liberarono. Sulla strada di Vagharshapat, in quel tempo la capitale, il re Tiridate pazzo e deformato incontro`Gregorio, si pentì dei suoi peccati e si convertì al cristianesimo, e guari’ della sua pazzia.
Nel luogo dove si incontrarono Tiridate il Grande e Gregorio Illuminatore circa tre e mezzo secoli dopo, nel VII secolo si costruisce la chiesa San Gregorio famosa per la sua bellezza e la sua particolare architettura, conosciuta anche sotto nome Zvartnots.


Questo segna il principio della conversione del regno, identificato intorno al 301.
La conversione al cristianesimo e da li’ a 100 anni l’invenzione dell’alfabeto armeno dal Mesrop Mashtots preordinarono il percorso del popolo armeno facendo fallire qualsiasi prova dell’assimilazione da parte degli stranieri.


Khor Virap e la Guerra di Vartananz

Nel 387 L’Armenia fu divisa tra l’Impero romano e la Persia sassanida in maggior parte. Quest ultimo nel V secolo provo` ad imporre gli armeni la loro religione.Rispondendo all’ordine della corte persiana sull’ accettare del mazdeismo nel 449 il Catholicos di tutti gli armeni, i vescovi e i principi si incontrassero in una riunione nazionale-religiosa ad Artashat e scrissero una risposta ora famosa alla richiesta del re sassanida di ritornare allo zoroastrismo. Uno dei partecipanti della riunione di Artashat era Vartan (Vardan) Mamikonian, Sparapet (generale) delle truppe armene.

Il re persiano chiamo` i principi armeni a Ctesiphon minnacciandoli loro la morte nel caso se non rifiutino il cristianesimo. Accetando in apparenza la proposta del zoroastrismo, i principi armeni riuscissero a tornare in Armenia e istigarono una grande ribellione contro la potente Persia. A capo delle truppe armene era il Sparapet Vartan Mamikonian di cui derivo` il nome della ribellione “Guerra di Vartananz”.Era una guerra per la liberta` della coscienza e per l’indipendenza.
Nella guerra principale di Vartananz, nella battaglia di Avarair nel 451 mori` anche il Sparapet Vartan. Pero` la Persia sassanide fu costretto a rifiutare l’idea della conversione e lascio` gli armeni a predicare la loro fede cristiana.

Una seconda volta i sassanidi provarono a forzare l’Armenia nello stesso V secolo anche questa volta inconrarono la resistenza degli armeni. Questa nuova ribellione fu condotta dal figlio di fratello di Vartan Mamikonian, Vahan Mamikonian
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Khor Virap è legata anche con la guerra di Vartananz (Vardananz) del 449-451, quando gli armeni si ribellarono alla Persia sassanida. Nella guerra gli armeni furono condotti da Vartan (Vardan) Mamikonian, Sparapet (generale) delle truppe armene. Questa lotta termino’ con il trattato di Nvarsak (484),con la quale la Persia riconobbe il cristianesimo in Armenia e la restituzione dell'autonomia armena. La liberta` spirituale acquistata a prezzo caro attraverso la Guerra Vartananz e l’autonomia assicurarono la protezione della nazionalita` e mantenendo vivo la volonta` della restaurazione della nazionalita` nei secoli futuri. Vartan fu canonizzato come uno dei santi importanti della Chiesa Apostolica armena. Il santo Vartan è commemorato da una statua equestre a Erevan.