Via della Seta: Villaggio di Lchashen

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Via della Seta 4: Lchashen. Il popolo di Lchashen. Pratiche funerarie. Reperti

Lchashen

Il villaggio di Lchashen si trova nella parte nord delle montagne Ghegama e domina i suoi dintorni. A est del villaggio si trova il sito archeologico di Lchashen, uno dei siti piu' importanti dell'Armenia. L'antica necropoli fu scoperta nel 1950 quando, per alimentare una centrale idroelettrica, si abbasso' il livello dell'acqua del lago di Sevan. La necropoli occupa una superficie rettangolare di 800 m. x 100 m. Sul lato sud della necropoli e' situata una fortezza ciclopica e un insediamento antico.

Il popolo di Lchashen

Gli studi dimostrano che Lchashen fu fondata alla fine del 4˚ millennio a. C., e nel 3˚ divenne una fortezza. Gli scavi mostrano che Lchashen ebbe strade dritte ai cui lati si trovavano strutture tonde e rettangolari o case. La popolazione di Lchashen, secondo i reperti scoperti, si occupava di agricoltura, allevamento di bestiame, produzione di legno, di metallurgia, di ceramica e di costruzione di cesti.

Anche se spesso viene associata con la cultura Kur-Arax comunque i reperti scoperti dalle tombe del sito mostrano l'unicita' della cultura di Lchashen, soprattutto per cio' che riguarda le cerimonie funerarie.

Pratiche funerarie

Durante gli scavi furono scoperte 800 tombe (la maggior parte costruite in pietra). Le tombe costituiscono una rappresentazione peculiare della cultura dell'eta' del bronzo. La singolarita' delle sepolture di Lchashen consiste nel fatto che nelle tombe furono scoperti carri aggiogati agli scheletri dei cavalli e dei buoi, e una collezione straordinariamente ricca di oggetti.

Sembra che i rappresentanti dell'alto ceto siano sepolti sempre con carri, mettendo il corpo in una posizione come se viaggiasse verso l'aldila'. Furono scoperti carri con 2 o 4 ruote costruiti con il legno di quercia locale e olmo con sopra iscrizioni o simboli mitologici. Questi carri sono tra i migliori conservati di quel tempo.

La sepoltura dei cavalli era un'altra scoperta importante che mostra quanto erano importanti e considerati necessari per l'altra vita.

Reperti

Le sepolture includevano altri oggetti di valore: statuette dei tori di bronzo, una rana d'oro e 25 diversi oggetti d'oro preparati nel 2˚ millennio a. C., probabilmente dall'oro portato dalle miniere di Zod (sud-est della regione di Ghegharkunik). E' molto importante anche la ceramica policroma che in seguito sostitui' la ceramica tradizionale. Sono importanti anche gli oggetti di legno: oggetti per casa (cucchiai, mestoli, bicchieri, contenitori, tavoli) che ci permettono di immaginare la vita di quel periodo.

Fu scoperta anche un'iscrizione cuneiforme di Arghishti 1˚, re di Urartu', dove menziona l'occupazione della citta' “Ishtikuni” da parte del suo esercito. Questo ci fa pensare che Lchashen puo' essere l'Ishtikuni menzionata nell'iscrizione.

I reperti di Lchashen sono esposti nel Hermitage di S. Pietroburgo e nel Museo Statale di Storia di Yerevan.