Yerevan: Martiros Sarian

Tornare alla Pagina Principale


Martiros Sarian:

La statua di Martiros Saryan (47)

"Le vie della natura sono meravigliose e insondabili. Il chicco si gonfia nel terreno, il germoglio cresce e fiorisce quando viene il momento e poi porta nuovi frutti e... non muore. E' cosi' anche l'uomo. Non moriamo mai perché noi siamo tutt'uno con la natura. La comprensione di questo e' la comprensione del ''Perchè''. Capire questo è comprendere l'immortalità - l'apoteosi del genere umano. E ' con questa convinzione che ho vissuto la mia vita. La mia vita è una vetrina della mia esperienza, una vita di aspirazioni, dolori, gioie e trionfi".
Martiros Saryan

Martiros Saryan (1880-1972), pittore, fu uno dei giganti della cultura armena a cavallo del secolo. Lui, insieme con gli scrittori classici armeni Hovhannes Tumanian e Avetik Issahakian, architetti Toros Toramanian e Alexander Tamanian, e il grande Komitas della musica armena nazionale (folk) favorirono la conservazione del patrimonio armeno e lo sviluppo dell'arte.
 

Testo originale a cura del Comitato Nazionale d'Armenia del Consiglio Internazionale dei Monumenti e Siti (ICOMOS).