Noratus

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Noratus 4: L'estremità occidentale del Cimitero di Noratus. Postazione 4: Cimitero dei Ghazar. Postazione 5: Cimitero Harutenz (degli Harut)

L'estremità occidentale del Cimitero di Noratus

Questa parte del cimitero si differenzia per il fatto che le sepolture seguono le successioni dinastiche. Ci sono anche altre steli importanti perchè scolpite da un famoso maestro o perchè immortalano un certo periodo di sviluppo della forma artistica.

Postazione 3 (da sinistra a destra: A, B, C, D): Cimitero di famiglia
Queste quattro pietre in fila che si trovano su due piedestalli di fronte alle tombe corrispondenti, sono notevoli per le loro belle sculture e immagini. Da notare il khachkar (C) con il simbolo del sole e della luna che si trova sulla parte superiore della croce e incorpora nel disegno immagini precristiane.

Khachkar - finemente intagliato, poggia su un piedestallo unico.
A. Tre righe incise sulla cornice e nella parte
inferiore: "Questa Santa Croce intercede
per Khanum Agha. Maestro Kiram. 1582".
B. Una riga sulla cornice: "Questa Santa Croce
intercede per Gochkaipekin".
Coppia di khachkar - su un piedestallo unico, vicino ai khachkar precedenti.
C. Due righe sulla cornice e ai lati: "Questa Santa
Croce intercede per Ulukhan. Maestro Kiram.
1600".
D. Una riga sulla cornice: "Questa Santa Croce
intercede per Pekum".

Postazione 4: Cimitero dei Ghazar

Sei khachkar in fila appoggiati su un piedestallo unico costituito da tre grandi blocchi di pietra. Tutti i sei khachkar sono creazioni del famoso Kiram. Secondo il racconto degli abitanti del luogo, sui khachkar C, D ed E sono rappresentati il Lago Sevan e le due cime del Monte Ararat.

A. Una riga sulla cornice: "Maestro Kiram. 1597.
Questa Santa Croce intercede per Ghazar".
B. Una riga sulla cornice: "Questa Santa Croce
intercede per Gulkan".
C. Le cime, tre croci frontali e due linee di iscrizioni
in basso: "Questa Santa Croce intercede per
Sultan".
D. Una riga sulla cornice: "Questa Santa Croce
intercede per Taek Ghul".
E. Una riga sulla cornice: "Questa Santa Croce
intercede per Shahnikar".
F. Una riga sulla cornice: "Questa Santa Croce
intercede per Dovlat Khanum".

Postazione 5: Cimitero Harutenz (degli Harut)

Questa fila di 24 khachkar fu eretta nel 14° secolo e dedicata al ricordo della famiglia Harutenz (degli Harut). Si tratta di un numero di khachkar finemente scolpiti e decorati. Sono da notare la pietra bianca (un elemento naturale) e l'Albero della Vita sul lato inferiore della croce centrale che gli artisti hanno scolpito in modo diverso. C'è una varietà anche ai lati superiori della croce dove cambiano la superficie delle croci, i motivi tradizionali dei semi e altre immagini.


Il testo originale a cura del Consiglio Internazionale dei Monumenti e dei Siti-Armenia (ICOMOS), approvato dall'Istituto di Archeologia ed Etnografia dell'Accademia delle Scienze.