Noratus

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Noratus 5: Cimitero centrale e orientale di Noratus: Prima Cappella, Seconda Cappella. Postazione 6. Postazione 7. Postazione 8. Postazione 9. Postazione 10

Cimitero centrale e orientale di Noratus: Prima Cappella, Seconda Cappella

In queste sezioni del cimitero troviamo una serie di importanti pietre e iscrizioni. Molte di queste sono raggruppate secondo le dinastie. Ci sono altre steli che sono importanti per essere state scolpite da un famoso maestro o perchè immortalano un certo periodo di sviluppo della forma artistica.

Postazione 6: Prima Cappella, khachkar di Kahana

Accanto alla prima cappella sul lato nord vi sono due lapidi, una accanto all'altra, la più bassa coperta di vetri rotti. Questo è il Khachkar di Kahana, realizzato a ricordo di Ter Avetis Hovakimianz (1780-1870) il sacerdote del villaggio. Il vetro rotto è parte di un rituale speciale della gente del posto per esorcizzare la paura e consiste nel versare l'acqua nel cavo della pietra tombale superiore e rompere il vetro in basso.

Postazione 7: Le iscrizioni della Prima Cappella
Le iscrizioni sono per il muratore della cappella, un certo Alexan la cui tomba semplice è collocata direttamente di fronte all'iscrizione sul pavimento.

A. Sulla parte inferiore della parete nord-ovest: "Io,
Alexan, nipote di Sarkis, figlio di Mirzat, ho costruito
questa santa chiesa. 1714. Io, Atis, un indegno da Ghir".
B. Sulla parte superiore della parete sud-est: "Io, Alexan,
ho costruito questa chiesa, in un momento difficile e
doloroso".

Postazione 8: La collezione dei khachkar antichi
Questa raccolta di semplici pietre scolpite con croci rudimentali è indicata dai locali come proveniente dal primo periodo dello sviluppo dei khachkar (9°-10° secolo), mentre gli esperti ritengono che le pietre siano più tarde (10°-11° secolo).

Postazione 9: Le iscrizioni della Seconda Cappella
La seconda cappella è sormontata sul lato occidentale da khachkar finemente intagliati. Anche se parzialmente in rovina, si sono conservate due iscrizioni chiave:

A. Sette righe sono incise su un piedistallo di tre pietre per un grande khachkar (mancante), a ridosso del muro nord della cappella: "1211. Durante [il regno de] i nostri pii principi Zakare e Ivane, Io, Mkhitar Pechuranz, figlio di Davide, con l'aiuto di Dio e per ordine del grande Ivane, divenni il leader del villaggio rinomato di Noratus. Con la mia volontà ho eretto questa croce per la salvezza dei nostri defunti. Chi la adora, il paese che è stato liberato dai tagiki e dato a me e ai miei figli, ricorderà ".

B. Dieci righe sono incise nella parte superiore della parete nord della cappella: "Io, figlio di Mkhitar, leader del famoso villaggio Noratus, ho voluto installare questa cappella e i simboli divini per la memoria della mia anima, dell'anima di Zusa e dell'anima di mio padre Mkhitar e di tutti i miei defunti. Coloro che adoreranno [in] questa [cappella], ci ricordino nelle loro preghiere".


Postazione 10: Cimitero del 9°-10° secolo
Questa piccola collezione di pietre a terra appartiene alla parte più antica del cimitero (9°-10° secolo). I khachkar finemente intagliati sono di epoche successive.


Il testo originale a cura del Consiglio Internazionale dei Monumenti e dei Siti-Armenia (ICOMOS), approvato dall'Istituto di Archeologia ed Etnografia dell'Accademia delle Scienze.