Momik: Noravank

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Noravank 1: Legenda. Il canyon di Noravank

Legenda

1. La mappa e l'ufficio del canyon
2. Le cavita’ degli uccelli
3. La caverna di Maghili
4. L'Area importante per gli uccelli
5. L'insediamento medievale
di Amaghu
6. La flora di Noravank
7. La cappella del IV secolo
8. Il complesso di Noravank
9. Il villaggio abbandonato
di Gnishik
10. Il sito
11. La fortezza


Il canyon di Noravank

La strada per Noravank corre lungo il Canyon del fiume di Gnishik. Sono otto chilometri di terreno stupefacente con formazioni rocciose spettacolari che emergono dagli abbondanti depositi vulcanici della regione.

Il vulcano di Dalik, ora dormiente, e' uno dei nuovi vulcani della regione che fu attivo in concomitanza con un terremoto che copri’ di lava l'antica citta' di Moz. Le grida di dolore dei sopravvissuti (“Vai! Vai!”) danno il nome alla regione, Vayoz Zor (“il Canyon Piangente”).

L'area del canyon e’ famosa per le sue innumerevoli cavita’ (di Uccelli, Maghili, Archeri e Mosrov), per la sua flora (la rosa gialla selvatica, il pistacchio, il pero selvatico, le erbe, le bacche) e per la fauna, compresa un'importante area di nidificazione dei grifoni e di altre specie di uccelli, colonie enormi di pipistrelli e osservazioni rare di uno dei piu preziosi e minacciati animali del paese, il leopardo persiano (Panthera pardus saxicolor).

Testo originale a cura della Santa Sede di Echmiazin.