Momik: Noravank

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Noravank 10: La cappella di San Grigor / Il sepolcro degli Orbelian ("Smbat").

La cappella di San Grigor / Il sepolcro degli Orbelian ("Smbat")

Questa piccola cappella-mausoleo fu costruita per gli Orbelian ed e' a volte chiamata "il Sepolcro di Smbat" del nome di una delle persone seppellite.

La cappella in stile di basilica fu costruita dall'architetto Siranes nel 1275. Il pavimento della chiesa e' coperto di dieci grandi pietre che identificano le tombe dei membri della famiglia Elikum. La piu' grande ed elaborata e' quella del re rappresentato come un leone dormiente. La sala e' decorata in un modo abbastanza semplice secondo la tradizione, con un piccolo altare nell'abside semicircolare ad est.

Il soffitto a volta e' sostenuto dagli archi poggiati sui pilastri dei muri e sulle colonne addossate. L'area dell'altare e' intagliata con forme geometriche di quadrati, stelle a quattro punte e foglie ritorte, tutti quanti essendo motivi popolari dell'era.

Il semplice design era vivacizzato con la pittura murale, le cui tracce si possono ancora discernere. Il design a quadretti rossi e bianchi era completato da simboli del sole, ornamenti rossi e striscie diagonali rosse sul soffitto. Alcuni dei disegni originali si sono conservati come testimonianza dell’eta’ della loro fonte, il famoso colore armeno “Vordan Karmir”. Questo colorante rosso scuro (tratto dalla cocciniglia diffusa nella Valle di Ararat) era assai ricercato per il suo colore vivido ed i campi di applicazione; Vordan Karmir si usava per tingere tessuti, scrivere manoscritti e dipingere miniature, creare affreschi e disegni murali nelle chiese e palazzi reali nel mondo medievale. E' penetrato anche in Europa, nel Vicino Oriente e perfino in Cina.

La cappella ospita alcune pietre tombali della dinastia degli Orbelian, inclusa una figura di un lеone dormiente scolpita accuratamente accanto all'altare. Questa e' la tomba di Elikum (Elikom) Orbelian, figlio di uno dei piu' potenti Principi degli Orbelian, Signor Tarsaiyich Orbelian, e l'ultimo principe libero del regno di Syunik.

La pietra tombale di Elikum e' decorata con una "medaglia" di un lеone prono simboleggiando la sua bravura in battaglia. L'iscrizione dice:

"Bello Elilium, figlio del Magnifico Tartsaiyich, che come un leone ruggiva coraggiosamente ai nemici. Ti prego di ricordarlo nelle mie preghiere.".

Le altre tombe includono quelle di Tarsaiyich, madre di Elikium e di fratello Smbat.

La famiglia degli Orbelian era una delle piu' potenti dinastie nella storia d'Armenia, certamente nei tempi medievali. Il Signor Tarsaiyich governava territori vasti ed il suo tempo (1273-1290) vide la concentrazione della potenza delle chiese nelle mani degli Orbelian (ca. 1286). Durante il regno di suo figlio Elikium le terre furano divise in tre parti riunite di nuovo durante il regno dell'altro figlio, Burtegh.

Il fratello di Elikum, il Vescovo Stepanos, fu nominato vescovo di Syunik. Egli creo' una potente opposizione alle forze religiose delle altre regioni e promosse lo sviluppo dell'arte, istruzione e architettura. Alcune delle piu' importanti Universita', monasteri e centri artistici del tempo presero origine in questo periodo, inclusi Tatev, Gladzor e Noravank.

Durante il regno di Burtegh, le arti e la cultura raggiunsero nuovi confini. Questo periodo si distinse per l'attivita’ dell'architetto ed artista Momik e per la costruzione della chiese ad Areni (1321), la cattedrale di Zoraz a Yegheghis (1321), la chiesa di Spitakavor Astvazazin (1322) e la chiesa di Astvazazin ("Burtelashen") a due piani a Noravank (1339).

Testo originale a cura della Santa Sede di Echmiazin.