Yerevan: Piazza della Repubblica

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Piazza della Repubblica:

Passeggiata a Yerevan: Piazza della Repubblica

Piazza della Repubblica (Hanrapetutian Hraparak) (17) è al centro del progetto urbanistico della citta' del 1924 -1936 opera dell'architetto neoclassico Aleksandr Tamanian.

A partire dal 1920, Aleksandr Tamanian e i suoi colleghi hanno trasformato Yerevan da città regionale a grande metropoli, costruendo strutture sempre più imponenti. L'architettura massiccia preferita da Tamanian ha lo scopo di impressionare lo spettatore con la volumetria. Al contrario, gli edifici piu' raffinati nel settore piu'antico, impressionano per la loro semplice eleganza e il loro modo di sfidare la gravità. Sono apprezzati soprattutto per i loro dettagli stilistici.

Ci troviamo in piazza della Repubblica, gia' Piazza Lenin per l'enorme statua allo stesso dedicata nel 1940 (scultore S. Merkurov, architetti N. Paremusova, L. Vardanov) eretta sul lato sud della piazza, demolita nel 1992.

La piazza comprende cinque imponenti strutture, costruite tra il 1920 e 1950. L'edificio della Posta (18) presenta sulla destra vetratt a colori. Di lato il palazzo del Ministero delle comunicazioni e dei trasporti. Al piano superiore, la sede del governo e gli uffici del primo ministro sovrastati dalla torre dell'orologio (19), costruita sotto la supervisione di Tamanian. L'edificio combina linee neoclassiche e aspetto monumentale con dettagli stilistici armeni sui capitelli e lungo il fregio superiore. L' imponenza della costruzione è alleggerita dal tufo di color marrone e ocra.

Direttamente di fronte alla piazza si trovano il Museo Nazionale di Storia e la Galleria Nazionale d'Arte (20). La facciata bianca e colonnata presenta una armoniosa simmetria costruttiva. Il livello più basso fu eretto con la supervisione di Tamanian e ospita il museo di storia con la più grande collezione al mondo di manufatti dell'epoca preistorica e di opere dell'Asia Minore. I piani superiori furono aggiunti successivamente per ospitare la Galleria Nazionale, che comprende opere di Rembrandt e Tiziano e una collezione di maestri russi e armeni. Sulla sinistra dell'edificio si trova la Sala Filarmonica “Arno Babagianian ''. La facciata del XX secolo e' l'unico elemento originale conservato sulla via Abovian. Sul retro dell'edificio (via Arami) si trova l'ingresso al Museo della letteratura e dell'arte di Charenz e al Museo del Medio Oriente ''Marcos Grigorian''.

A sinistra si trova l'edificio del Ministero degli Affari Esteri (21), iniziato nel 1940. I fregi delle finestre di questo edificio furono iniziati ma mai completati. Attraversata la via Amirian si nota l'ultimo edificio della piazza, l' Hotel Armenia (22),


Di fronte al Museo vi e' la Fontana musicale (23), meta di passeggiate e luogo di spettacoli serali. La fontana forma coreografie d'acqua in sincronia con la musica. La fontana originale del 1939 fu rinnovata nel 1970, e nel 2007 dotata di un sistema computerizzato che proietta immagini olografiche su getti d'acqua sull'acqua nebulizzata.


Testo originale a cura del Comitato Nazionale d'Armenia del Consiglio Internazionale dei Monumenti e Siti (ICOMOS).