Spitakavor

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Spitakavor 7: La storia. La tomba di Gareghin Njdeh (6). Legenda

La storia

Le costruzioni del monastero di Spitakavor S. Astvazazin (Vergine bianca) sono costruite di felsite levigato di colore bianco, da cui il nome del monastero. Secondo le iscrizioni conservate l'unica chiesa del complesso fu fondata dal principe Eaci Proshian, ma dopo la morte di Eaci (1318) la costruzione fu portata a termine da suo figlio, il principe Amir-Hassan 2˚ (1321).

Sulla cima dell'altura vicina sono conservati i resti del castello Boloraberd (Proshaberd). Nel monastero sono conservate tracce della piccola basilica costruita al posto del santuario precristiano. Secondo la tradizione nel 7˚ secolo nel monastero fu fondato un convento per religiose che in quegli anni si diffondeva nell'Armenia storica.

Il monastero Spitakavor fu uno degli importanti centri culturali, formativi e religiosi della regione di Vayoz Zor. Esso affronto' le invasioni del 15˚ secolo delle tribu' turcmene di Kara-Koyunlu e Ak-Koyunlu che dopo la caduta dell'impero mongolo, saccheggiavano la regione. Dopo la chiusura dell'universita' di Glazor (anno 1340) Spitakavor diventa il centro formativo e di scrittura dei territori di Proshian e fiorisce negli anni dell'abate Avagter (2˚ meta' del 15˚ secolo). Ci sono arrivati alcuni dei manoscritti da lui copiati.

Nel medioevo Spitakavor comunicava con le altre chiese della regione tramite segnali di fumo.

Durante le invasioni di Tamerlano il monastero venne saccheggiato, il gavit distrutto, demolite le mura e bruciate le costruzioni di servizio. Nessuna di queste e' stata in seguito ricostruita. Il convento delle religiose fu trasferito in una zona piu' sicura, verso sud, anche se la chiesa funziono' fino alla deportazione degli armeni da parte dello Shah Abbas (1604).

La tomba di Gareghin Njdeh (6).

Nel cimitero del cortile della chiesa trovo' la sua ultima dimora il famoso generale armeno e politico Gareghin Njdeh (1886-1955). Gareghin Ter-Harutiunyan nacque in una famiglia di religiosi (Nakhijevan). Partecipo' alle guerre dei Balcani e si uni' alle forze dei partigiani che combattevano contro l'impero turco durante la prima guerra mondiale ed ebbe un ruolo importante nell'estromettere i turchi dall'Armenia occidentale.

Durante la seconda guerra mondiale Njdeh cerca di realizzare il suo piano di liberare l'Armenia dalle forze sovietiche e turche. Viene pero' arrestato e dichiarato traditore. Gareghin Njdeh muore in una prigione sovietica, nella citta' russa di Vladimir, da dove, negli anni 1980, il suo corpo viene trasferito in segreto a Spitakavor.

 


Legenda

1. L'entrata
2. La chiesa di
S. Astvazazin
3. Il gavit
4. Il campanile
5. Le fondamenta
6. La tomba di Gareghin
Njdeh