Zaghaz Kar

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Zaghaz Kar 5: Le costruzioni a oriente del complesso del monastero di Zakhaz Kar. S. Nshan (1). S. Karapet (2)

Le costruzioni a oriente del complesso del monastero di Zakhaz Kar

Le costruzioni a oriente sono conservate meglio. Secondo l'arcivescovo Stepanos Orbelian furono costruite nel 1041 dall'abate Vardik come e' anche menzionato nelle iscrizioni conservate nel complesso.

S. Nshan (1)

La costruzione del lato nord-est e' la piccola chiesa di S. Nshan con grandi khachkar sulla facciata occidentale. La chiesa fu costruita contemporaneamente alla chiesa di S. Karapet (1041) da parte dell'abate Vardik. La cappella che e' costruita sul gavit della chiesa, i due khachkar con belle decorazioni ai due lati e la grande nicchia con due archi formano il secondo gruppo del complesso. L'entrata alta due piani porta verso la sala stretta che fu costruita per prima.

S. Karapet (2)

La chiesa a cupola con l'interno a forma di croce e' S.Karapet (Hovhannes Mkrtich = Giovanni Battista) che fu costruita sempre dall'abate Vardik. La chiesa ha ricche decorazioni esterne ed interne e sagrestie ai 4 angoli. Le incisioni ornamentali a forma di brocca sulla parte anteriore dell'altare ci ricordano quelle conservate nel tempio del 6˚-7˚ secolo di Ptghni (vicino a Yerevan). La cupola viene sorretta da archi. I muri esterni hanno nicchie arcate.

Nell'iscrizione del muro nord leggiamo:

“Cristo Dio,
Abbi pieta' fino alla tua prossima venuta come hai perdonato i tuoi testimoni della crocifissione: il ladrone sulla croce e il pubblicano nel tempio. Io, padre Vardik, sacerdote della chiesa di S. Karapet, ordino di celebrare una santa messa ogni anno nel giorno di S. Sarghis nelle mie 5 chiese. Coloro che trasgrediscono, saranno maledetti. Coloro che obbediranno, saranno benedetti da Dio”.

Le incisioni dei muri includono anche gli stemmi che simboleggiano i benefattori, oppure sono stemmi di famiglia dei martiri nella battaglia del 5˚ secolo. Sulla parte superiore dell'entrata sud sono rappresentati melograni e grappoli d'uva, un'aquila con le ali stese che tiene negli artigli un montone (lo stemma dei Proshian): sulla facciata nord e' rappresentato il combattimento dell'aquila con il toro (i Orbelian). La cornice della finestra orientale e' importante per la sua ricca elaborazione.