Zaghaz Kar

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Zaghaz Kar 6: Le construzioni a occidente del complesso del monastero di Zakhaz Kar.

Le construzioni a occidente del complesso del monastero di Zakhaz Kar

Le costruzioni a occidente sono quasi distrutte. Le costruzioni di basalto rozzo furono costruite una accanto all'altra all'interno del cortile, tranne una che si trova un po' piu' lontano dalle altre.

Stepanos Taronezi (“Assoghik” chiamato cosi' per la sua bella voce e l'abilita' di recitare in pubblico), storico dell'11˚ secolo, scrisse nella sua opera “Storia Universale” che le costruzioni di questo gruppo furono costruite nel 10˚ secolo durante il regno di Abbas Bagratuni (la piu' antica iscrizione risale al 989). Gli ultimi 75 anni del 10˚ secolo furono relativamente pacifici e prosperosi per l'Armenia come dimostra l'ampliamento del monastero di Zakhaz Kar in quel periodo.

Sull'entrata orientale si conserva un'iscrizione secondo la quale il principe Eaci Proshian dona al monastero il proprio giardino creato in ricordo del nonno: Principe Prosh:

“Io, Eaci, figlio di Hassan, nipote di Proshian, venni a Zakhaz Kar e donai un giardino della mia patria Srkghunk. Nostro fratello Ter Hovhannes Orpel e i monaci del monastero istituirono 7 anni, con 4 patarag (santa messa) ogni anno per la salvezza delle nostre anime, dei nostri genitori e della mia consorte Mama Khatun. Gli obbedienti siano benedetti”.

La chiesa di S. Astvazazin (4) e' una costruzione a cupola con sagrestie ai quattro angoli, alla quale si lega da sud la sala colonnata (5) dove si riunivano i monaci per le riunioni e i vespri, invece a ovest si univa il gavit arcato (6) con grandi nicchie che venivano usate come spazio per lavorare o per nascondersi (e' conservata solo la parte est del tetto).

Verso ovest ci sono alcune costruzioni, tra queste un grande salone (7) e fondamenta di diverse strutture, una piccola struttura a forma di gavit (8), celle dei monaci (9) e altre costruzioni di servizio (10).

Nell'area a ovest del grande salone, circondata dai khachkar e da pietre, c'e' una vasca di pietra (11) per rituali. Sul lato sud del complesso fu costruita un'altra piccola chiesa di S. Hovhannes (12).