Momik: Ulghiur

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Ulghiur: Momik. Lavori di Momik

Ulghiur (Ulgurt)

La chiesa Surb Astvazazin (Santa Madre di Dio), parte in rovina, (Ulghiur), è a pianta rettangolare (5.45x3.7 metri). Le fondamenta in basalto semilavorato furono poste con la malta a calce . E così le pareti. L'ingresso della chiesa era costituito da un'unica lastra di pietra che, purtroppo, non c'è più. Il pavimento è composto da pietre semi-lavorate. Le pietre della cornice non sono in buono stato. Nei pressi dell'edificio sono collocati khachkars (croci di pietra) pregevoli e altre pietre splendidamente scolpite.

Ulghiur è importante perchè è il luogo di nascita del maestro Momik, un miniaturista armeno, scultore e architetto della fine del 13° e della prima metà del 14° secolo. Durante gli scavi del 2004 sono state trovate le lapidi dei genitori di Momik e dei suoi parenti.

Da notare le due pietre alte più vicine alla cappella; queste erano Pietre Vishap (drago) dell'epoca pre-cristiana dell'Armenia, trasformate in monumenti cristiani con l'incisione di croci e di altri simboli religiosi sopra l'immagine del drago. Le pietre Vishap venivano spesso collocate in prossimità delle sorgenti e sono tra le più antiche icone religiose dell'Armenia.

Momik

Momik Vardapet (n. 1260? - m. 1333, 1339) nato nel villaggio di Ulghiur, era un celebre amanuense, miniaturista, scultore e architetto che operò dalla fine del 13° secolo alla prima metà del 14° secolo. Era il rappresentante più illustre della scuola di miniatura di Gladzor.

Momik studiò e cominciò a lavorare all'Università di Gladzor e più tardi nel monastero di Noravank (residenza del metropolita), come architetto - decoratore della potente dinastia dei principi Orbelian. Fu allievo del monaco Hovassap e oltre alle sue particolari doti artistiche, possedeva una vasta conoscenza della religione. Conosceva anche la lingua greca.

Lavori di Momik

Momik è un punto di riferimento nell'arte della miniatura della Scuola di Gladzor. Il suo lavoro migliore è un Vangelo illustrato del 1302, ora conservato al Matenadaran, il museo dei manoscritti di Yerevan. La sua miniatura dell'evangelista Marco dimostra la familiarità di Momik con la tradizione dell'arte occidentale e la su spinta all'innovazione.


Come architetto, Momik ha rivelato uno stile architettonico unico e originale nella progettazione della chiesa ad Areni di St. Astvatsatsin (S. Madre di Dio) e nella realizzazione del progetto completamente nuovo della Chiesa "Burtelashen" a Noravank, a cupola rotonda a due piani. La Chiesa di St. Gregorio l'Illuminatore del monastero di Tatev e molte altre sono state attribuite a Momik. Oltre che architetto fu anche celebre scultore. A Noravank scolpì khachkars (croci di pietra ) con i più raffinati disegni, ora in mostra nei musei di Echmiadzin e di Yeghegnadzor.

Il piccolo khachkar (croce di pietra), eretto in memoria di Momik presso Noravank, reca la seguente iscrizione: “Cristo ricordi e benedica l'anima di Momik".

Per gli innumerevoli ammiratori dei suoi tesori artistici, l"anima di Momik" è la sua opera eterna.


Testo fornito dal "Servizio per la tutela dell'ambiente storico e dei musei di riserve culturali" OSNC del Ministero della Cultura d'Armenia, ICOMOS/Armenia e da Karen Matevossian (co-autore del libro "Momik miniaturista" et l'autore del libro "Momik".