Zvartnoz

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Zvartnoz 4: L'interno della cattedrale

L'interno della cattedrale

Esiste un'opinione che le piante generale era ispirata dall'immagine della Mano di Dio, con la palma all'est della cattedrale e le cinque dita estendendosi verso ovest. Il design attuale e' di forma circolare ma non e' difficile immaginare il simbolo della mano; il santuario ad est (la palma) era nascosto dallo sguardo da cinque porte sul circolo principale (le dita).

I bracci della croce erano formati da sei massicce colonne erette sul piano semicircolare, con il braccio est (dove si trovava l'abside dell'altare) finendo con un muro cieco coperto da mosaici e da affreschi. Le punte della croce creavano absidi interne, le giunture fra di esse tenevano enormi piloni che sostenevano il tamburo e la cupola tramite una serie di appendici sferiche. Le colonne e le arcate interiori per le quattro absidi servirono come appoggio per il secondo piano, con la simile struttura di appoggio per il terzo piano.

La disposizione dell'altare nella parte est della chiesa cancella la tradizione pagana secondo la quale l'altare doveva essere situato alla parte ovest dell'edificio. Accanto all'altare c'era un pulpito di pietra con il fonte battesimale di fronte. La sagrestia si trovava immediatamente dietro l'altare, in fondo.

Usando il design a cupola centrale del primo medioevo, Zvartnots estese la sua base a un circolo di 35.75 metri di diametro. La chiesa era costruita а tre piani con primo e il piu' grande che ospitava la congregazione. La sala del primo piano era circondata da un corridoio, il quale era illuminato attraverso le finestre circolari, una su ogni facciata nei muri circolari esterni.

Al centro c'era un'apertura a forma di buco di serratura con i gradini che portavano alla parte sotterranea della chiesa. Qui si trovava il reliquiario con le reliquie di San Grigor (San Gregorio l’Illuminatore), direttamente sotto il centro della cupola. Immediatamente dietro il reliquiario si trovava l'alta area dell'altare con il restaurato pulpito a ovest, per la predica.

Il tratto principale della decorazione interno era rappresentata da finestre circolari sulle pareti del livello inferiore. I telai delle finestre erano bordati con intagli a forma geometrica che insieme con i grandi capitelli delle colonne raffiguranti aquile, gli affreschi delle pareti ed il mosaico del pavimento davano una forma completa alla decorazione interiore.

L'interno era ricco di sculture in rilievo, affreschi, mosaici, rifiniture architettoniche ed affreschi di santi, soprattutto sulle pareti dell'altare. Nonostante che la maggior parte della decorazione si fosse persa,si puo' ancora discernerne da alcuni frammenti. La parte conservata meglio si trova nel museo del complesso.

 

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