Zvartnoz

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Zvartnoz 10: La pietra di Russa II. L'orologio solare

La pietra di Russa II

Davanti al museo si trova un obelisco di basalto del re di Urartu, Rusa II, con l'iscrizione cuneiforme che commemora la costruzione di un canale dal fiume di Hrazdan (“Ildaruni”).

Rusa II (685-662 a.C.) eredito' uno stato che aveva riacquistato la maggior parte del suo territorio, pero' era indebolito dagli anni di Guerra. Rusa II cerco' di arricchire il paese tramite grandissimi progetti edili. Egli commisiono' numerose citta', strade, canali e acquedotti attraverso l'Urartu. Uno dei piu' famosi fu il canale che tuttora porta il suo nome. Alcuni attribuiscono il tempio originale di Zvartnots al suo regno, e l'iscrizione alta che si trova qui mostra l'importanza del sito:

Al dio Khaldi, al suo Signore,
Rusa, figlio di Argishti,
ha posto questa iscrizione.
Con la potenza di Khaldi,
Rusa, figlio di Argishti, dice:
La valle di Kuralini era una terra vergine.
Non c'era niente,
quando ha ordinato Khaldi
ed io ho fondato questo vigneto,
Ho fatto nuove terre arabili e
orti qui.
Ho fondato una nuova citta'.
Ho costruito un canale dal fiume di Ildaruni
In nome di Umenshini.
Quando la valle di Rusa
e' irrigata dal canale,
sia sacrificato un capretto
al dio Khaldi,
una pecora a Khaldi,
una pecora al dio Teisheba,
una pecora al dio Shivini,
un (sacrificio?) al dio Anuki.
Quando corre l'acqua
sia sacrificato un capretto
al dio Khaldi,
una pecora a Khaldi,
una pecora al dio Teisheba,
una pecora al dio Shivini,
un (sacrificio?) al dio Anuki.
Rusa, il figlio di Argishti e' un
re potente,
Re dell'universo,
Re del Biainili (Urartu),
Re del re,
Sovrano della citta' di Tushpa.
Rusa, figlio di Arghishti, dice:
Chiunque distrugga questa iscrizione,
chiunque la rompa,
chiunque la sposti,
chiunque la sotterri,
chiunque la inondi con acqua,
chiunque dica a un altro "Ho fatto io tutto
questo", chiunque la consegni,
chiunque cancelli il nome
e scriva qui il suo nome,
che sia egli un Bainiliano o un nemico,
che Khaldi, Shivini, Teisheba (tutti di)
sradichino il suo nome,
la sua famiglia,
tutti i suoi discendenti dalla terra.

L'orologio solare
Accanto alla pietra di Rusa si trova la ricostruzione dell'orologio solare della cattedrale con l'iscrizione "Prega Dio come Egli aspetta (da te)". L'orologio solare e' un elemento tipico delle chiese armene, ed e' molto preciso. Si puo' notare le lettere armene alla parte inferiore del quadrante; ogni lettera armena ha un valore numerico, dall'una alle dodici, cominciando dalla sinistra.

L'orologio solare e' semplice, pero' preciso. Dice l'ora secondo il movimento dell'ombra che la lancetta getta sul piano, cosi' segnando le ore del giorno. L'ombra si muove con il cambiamento della posizione del sole in cielo durante il giorno, ed il quadrante segue questo movimento. Per mostrare l'ora esatta la lancetta deve essere inclinata ad un angolo uguale alla latitudine della sua posizione.
 

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